Epigenetica

COSA È L' EPIGENETICA: COME PENSIERI, EMOZIONI, L' AMBIENTE, INFLUENZANO LE NOSTRE CELLULE.

L'ambiente condiziona profondamente la nostra biologia, e per ambiente va inteso sia l'ambiente esterno quindi paesaggistico, sociale, alimentazione, aria, acqua.. ma anche quello interno. L'ambiente interno è fatto di azioni e reazioni, i tramiti visivi degli impulsi esterni ed interni, i pensieri, le emozioni (quindi la nostra mente ) non dimenticando ovviamente tutta la componente chimica.

La programmazione epigenetica dell'espressione genica è sensibile all'ambiente dalle prime fasi della vita, quindi sia l'ambiente sociale sia quello chimico possono influenzare il modo con cui il genoma è programmato.

Studi dimostrano che le avversità nelle prime fasi della vita lasciano il segno sul nostro epigenoma ed influenzano, nella vita adulta, la reattività allo stress e la salute, fisica e mentale.

Analogamente, è ormai evidente che anche gli adulti rispondono epigeneticamente ai segnali ambientali, che influenzano la fisiologia, i comportamenti e il rischio di malattia.

Questo non è quello che dice l'Ayurveda?

Secondo l'Ayurveda la longevità e qualità della vita dipendono fattori: daiva e purushakara.
Il daiva sono le azioni compiute ora ed in passato (il kharma passato possiamo vederlo come il nostro DNA) mentre il purushakara è ciò che facciamo in questa vita. Tutti i fattori esternicome il tempo, il clima, la nutrizione, lo stato emozionale, i rapporti umani, le circostanze sociali, l'età, l'ora del giorno.. alterano costantemente la composizione energetica del corpo. L'ayurveda insegna tanti metodi per imparare a mantenere in noi questo equilibrio secondo la costituzione individuale e circostanze della vita.

Kharma ed Epigenetica

Agendo sui nostri pensieri, sulla nostra mente, sulla nostra percezione del mondo esterno e di come lasceremo che esso interagisca con noi, noi andremo a modificare la nostra memoria cellulare, il nostro DNA, il nostro bagaglio di esperienze remote, il nostro Kharma.

Agendo sul nostro pensiero, sulla nostra visualizzazione futura andremo a modificare il presente e di conseguenza il passato, perchè come ci dimostra la fisica quantistica in realtà spazio e tempo non esistono; passato, presente e futuro sono una cosa sola, solo che noi siamo in una consapevolezza tale da percepire solo il tempo in una direzione.

In realtà arrivando a capire il nostro agire sull'azione nel tempo attraverso la mente, capiremo come possiamo modificare il nostro "destino", il nostro Kharma.

Il termine Kharma deriva dalla radice sanscrita kr che significa "fare, compiere, produrre, agire, movimento" quindi tutto fuorché immobile e stabilito.

Quindi l'azione è sia causa sia effettoe in questo senso tutte le azioni del corpo, della mente e dei sensi: attrazione, repulsione, camminare, parlare, vedere, ascoltare, pensare e desiderare, ecc. sono karma, soggetti dunque alla legge di causalità.

Molti pensano che, accettando la dottrina del karma, si accetti di conseguenza una dottrina fatalistica e di predeterminismo.

Al contrario, si può produrre o modificare il proprio karma prendendo la vita nelle proprie mani, e diventando maestri del proprio destino.

Vi è una continuità logica nella legge di causa ed effetto. È possibile sapere come un' azione specifica, sviluppandosi attraverso una catena di causa ed effetto, influenzi la nostra vita.

"Semina un pensiero, raccogli un'azione

Semina un'azione, raccogli un'abitudine

Semina un'abitudine, raccogli un carattere

Semina un carattere, raccogli un destino.

(Legge del Kharma)

L'ambiente modifica i geni

Negli ultimi anni si è però scoperto scientificamente che l'ambiente influenza i geni.

Abbiamo però un corredo genetico estremamente sensibile all'ambiente esterno ed interno che risponde accendendosi o spegnendosi, attivandosi oppure no.

Per questo è stato coniato da almeno 30 anni il termine EPIGENETICA.

Ep (i) dal greco vuol dire sopra, gennē che genera, quindi studio di ciò che sta sopra, sopra ai geni e controlla l'espressione genica con la sintetizzazione delle proteine.
Questo qualcosa è un complesso di molecole che attivate in un certo modo ed in base a certi stimoli determinano l'accensione o spegnimento di certi geni.
La regolazione epigenetica va dal brufolo alla neoplasia, passando per ogni espressione visibile.

Cosa si è capito sul cancro con l'epigenetica?


La Società Americana di Oncologia ha affermato che solo per il 5% dei tumori si può parlare di "familiarità" e che quindi il 95% di essi non ha alcuna connessione genetica, dipendono invece dallo stile di vita.. quindi hanno una modulazione epigenetica!

La responsabile dell'Unità di Epidemiologia e genetica del policlinico di Milano ha affermato, in un recente studio pubblicato sulle riviste di genetica, che "...molte persone monitorate da loro, e risultanti portatrici di un gene del cancro, in realtà non sviluppano la malattia!"

La gran parte dei tumori maligni è dovuta da alterazioni epigenetiche indotte dall'ambiente e non da geni difettosi (Kling 2003, Jones 2001, Speea 2000, Baylin 1997)

La biologa Marion Lamb e la filosofa Eva Jablonka scrivono in uno studio del 1995:

La recente biologia molecolare ha dimostrato che il genoma è molto più duttile e reattivo all'ambiente di quanto si pensasse in precedenza

Il DNA quindi non controlla i processi biologici, ed il nucleo non è il cervello della cellula. Le cellule sono modellate dall'ambiente in cui vivono..da quello che Lipton definisce AMBIENTE STUPIDO.

Cosa viene influenzato quindi dalle nostre scelte di vita e come percepiamo gli stimoli emotivi?

  • TUTTO L'INTERA SALUTE, POSSIBILITÀ DI GUARIIGIONE O MALATTIA, ANCHE IL PROCESSO FISIOLOGICO DELL'INVECCHIAMENTO.

quindi tutto è sempre → REVERSIBILE → BASTA CAMBIARE SCELTE - ABITUDINI - EMOZIONI

Noi nasciamo, non come un foglio bianco, ma con patrimonio genetico che è stato già in qualche modo modulato durante tutta la gestazione.. quando veniamo al mondo inizia poi anche il forte condizionamento esterno fatto da scelte, memorie emotive che andiamo a depositare nel conscio ed inconscio al quale noi attingiamo ogni qual volta ci si presenta uno stimolo.. come un libro dei ricordi che serve per attivare una risposta adeguata. Sulla base delle nostre esperienze quindi creiamo un deposito dati, consolidiamo abitudini che poi difficilmente avremo il coraggio o anche il semplice pensiero di modificare.

Un percorso circolare, un revolving door : abitudini → pensieri → emozioni →scelte → abitudini...

Ricordiamo che le emozioni di base, sono energia, reazioni a stimoli (esterni o interni) ma se represse e mantenute diventano tossiche.

Quindi abitudini tossiche, emotivamente tossiche hanno incidono con modulazione epigenetica su di noi e sulla nostra salute.

Diventa quindi importante riuscire e rimodulare.. creare nuovi percorsi neurali, nuove associazioni mentali.