Postura e Igiene Vertebrale

Nell'uomo è essenziale l'assunzione ed il mantenimento per un lungo tempo della STAZIONE ERETTA, nel modo più economico e confortevole possibile. Osservando la posizione della linea di gravità a livello cefalico (passando attraverso il foro occipitale e distribuendo il peso con i 2/3 in avanti e 1/3 indietro) e a livello plantare (passando per il cuboide) si nota un netto squilibrio da cui si può dedurre che l'UOMO IN STAZIONE ERETTA NON E' MAI IN EQUILIBRIO, MA IN SBILANCIAMENTO ANTERIORE CON CONTINUE OSCILLAZIONI E AGGIUSTAMENTI POSTURALI.

Da alcuni principi della statica apprendiamo che esiste sia un equilibrio statico, che permette di mantenere il corpo in una posizione statica, sia un equilibrio dinamico che consente ai segmenti corporei di raggiungere una condizione di stabilità.

NON E' UN CASO CHE 2/3 DELLA NOSTRA MUSCOLATURA PIU' FIBROSA, DI FORTE TONO, SIA COSTITUITA DA MUSCOLI DELLA STATICA, CHIAMATI ANCHE ANTIGRAVITAZIONALI O POSTURALI. Questi muscoli posturali garantiscono con la loro continua contrazione, la stabilità in stazione eretta e durante gli spostamenti. Durante il riposo i muscoli posturali continuano a mantenere la loro funzione di stabilità. Per mantenere i muscoli reattivi bisogna rimanerli rilassati.

Mantenere elastici i muscoli Posturali

Dopo 30 anni di studio del Tai chi ch'uan e dello Yoga, dopo innumerevoli esperienze lavorative, il creatore del Setti Method, utilizza i principi della Medicina Tradizionale Cinese e Ayurvedica pre mantenere elastici i muscoli posturali.

Un antico proverbi cinese racconta: " chi cammina male invecchia prima "!

Quindi, per avere una postura corretta, senza dolore, dobbiamo iniziare dai piedi. Mantenere una postura statica, scaricando a terra la forza di gravità, attraverso i piedi mentre respiriamo con la pancia. I piedi, elemento terra, ci permettono di scaricare la tensione dovuta al peso della testa sul collo, schiena e sulla muscolatura posteriore delle gambe.

Scaricare a terra la gravità